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GRUNGE (1984) di Alessio Miglietta

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IN SINTESI . Grunge (1984) nasce dalla musica, come suggerisce il titolo. Per l'esattezza, dalla sofferenza di Nevermind dei Nirvana. Prende spunto dal genere musicale che ha reso famosi gruppi come gli stessi Nirvana, per intenderci, o i vari Alice In Chains, Pearl Jam, Soundgarden, e chi più ne ha, più ne metta, dalla fine degli anni Ottanta ai primi anni Novanta, prima dell'avvento del Britpop, che ha spostato l'attenzione della scena musicale da Seattle, USA, a Londra e Manchester, UK. Proprio come i testi di queste band, che hanno contraddistinto questo genere musicoemotivo , Grunge (1984) è un grido d’aiuto, un invito a stravolgere i meccanismi della realtà, a non cedere davanti alle sirene della moda. Si pone tra dove siamo e ciò che vorremmo - o volevamo - essere. Questo libro racconta la storia del disagio di un ragazzo alla ricerca della sua personale vibrazione nel mondo, pronto a disfarsi della prigione di conformismo che lo opprime. Districandos...

La prima recensione di "GRUNGE (1984)". Firmata Silvia Matricardi.

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«Una poesia, colorata di ossessione.» Questa citazione è probabilmente il miglior modo di presentare il romanzo «Grunge (1984)» di Alessio Miglietta, curato da Alessandro Vizzino per Edizioni DrawUp. E' la storia di un ragazzo di talento che combatte la propria frustrazione. Un viaggio introspettivo, a tratti delirante, alla ricerca del perché la vita sembri una malattia. Un vagare che conduce all'autoannientamento, percorrendo una strada di eccessi e sregolatezze, vissuti come una sorta di epica vendetta contro la società aliena e alienante, una deliberata profanazione di valori e convenzioni per esternare un supremo rifiuto. Un supremo rifiuto che, in realtà, è una disperata quanto maniacale richiesta di attenzione, un bisogno assoluto che il mondo diventi ego-centrico, una sete di sofferenza che cela la brama di consolazione. «Vorrei tenere il cielo tra queste mani, sapendo cosa cerco, perché spesso cammino a vuoto, tornando al punto di partenza.» Lo stile è impeccabile, l...

Michela Zanarella intervista Alessio Miglietta e il suo Grunge (1984) per oubliettemagazine.com

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feb 14, 2013 Alessio Miglietta ,  poeta, scrittore di racconti e romanzi ha dato alle stampe  Grunge (1984)  edito da  Edizioni DrawUp , un  romanzo davvero originale, fuori dagli schemi. Il libro è la storia di un ragazzo come tanti, che combatte tra fierezza e frustrazione,  districandosi tra le ortiche della vita , ripercorrendo i momenti che l’hanno cambiata alla radice, tanto che  Grunge (1984),  in più di un passo, sembra davvero il pezzo di un diario, ma in fondo è una lettera aperta a se stesso, all’uomo che vorrebbe essere, a quello che non è stato, al suo migliore amico, al tempo che vive, alla donna che ama. È una disposizione di ideali, di sogni infranti, di aspettative che un po’ gli episodi, un po’ il romanticismo del protagonista,  e un po’ il contesto sociale degli anni 2000 hanno sconvolto . Così facendo, il protagonista si fa radiografare da tutti coloro che non hanno mai capito o accettato il suo modo di ...