9 CRIMES di Damien Rice: L'Immagine Deforme dell'Amore
C'è un momento preciso, magari mentre guidi di notte o sei perso nei tuoi pensieri, in cui quella gigantesca pattumiera che spesso chiamiamo "radio" smette per miracolo di trasmettere suoni di plastica pre-confezionata e lascia passare un capolavoro. 9 Crimes di Damien Rice (tratta dall'album 9 del 2006) è una di quelle rarissime e preziose eccezioni. Quando le sue prime, esitanti note di pianoforte fendono l'aria, la mediocrità commerciale scompare e si entra in uno spazio intimo, quasi sacro. Probabilmente parliamo di uno dei brani più emotivamente devastanti del cantautorato moderno. La struttura musicale di 9 Crimes è una meravigliosa sottrazione. Non ci sono muri di suono, ma solo un pianoforte scheletrico, un violoncello che entra come un pianto trattenuto e, soprattutto, l'intreccio vocale tra Damien Rice e Lisa Hannigan. La scelta del duetto non è casuale: le due voci non cantano semplicemente insieme, ma si rincorrono, si sovrappongo...