[MONOGRAFIA] The Soundtrack Of Our Lives: Il Viaggio Lisergico al Centro dell'Universo
C’è stato un momento, a cavallo tra il crepuscolo dei Novanta e l’alba incerta del nuovo millennio, in cui il baricentro del rock and roll sembrava essersi spostato dalle metropoli anglosassoni verso latitudini più algide e insospettabili. La Svezia, da sempre terra di perfette simmetrie pop, covava nel suo ventre un vulcano di fuzz, delay, visioni cosmiche e sciamanesimo garage. Al centro di questo cratere sedeva, a gambe incrociate e avvolto in un caftano, Ebbot Lundberg. I The Soundtrack of Our Lives (da qui in poi T.S.O.O.L.) sono stati il segreto meglio custodito e, al contempo, l'esplosione più deflagrante del rock nordeuropeo. Spesso – e colpevolmente – derubricati da una critica frettolosa a meri "revivalisti" del garage anni Sessanta, epigoni fuori tempo massimo dei Nuggets , la band di Göteborg è stata in realtà un demiurgo capace di plasmare un'epopea mistica ed elettrica. I T.S.O.O.L. non copiavano il passato: lo fagocitavano per sputarlo nel p...