L'ULTIMA RIVOLTA secondo il critico letterario Massimo Ridolfi
Alessio Miglietta in queste sue pagine, L'ultima rivolta - Revanscismo e controcultura (2025), si pone di fronte alla realtà senza munirsi di schermi, di barriere che lo salvaguardino dalla pienezza del suo sguardo sul dato contemporaneo, cioè sul presente, dove si rinnovano le invero mai interrotte lotte per il predominio dell'uomo sopra l'uomo, uomo sempre più strumento politico della politica militare che è apolitica in realtà, perché l'azionamento delle armi naturalmente interrompe quelle autentiche della politica, che sono, in nuce, solo quelle del libero confronto dialettico costruttivo tra parti politiche e società civile; ma, ahimè, in un mondo dove l'1% della popolazione è in grado senza coscienza di detenere e continuare a produrre e alimentare senza soluzione di continuità una ricchezza pari a quella in possesso dell'altro 99% degli uomini, alla politica non resta che autosospendersi e muovere guerre per riconquistare territori, anche eco...