Contro La Cosmesi del Nulla: Il Totale Fallimento del “Folletto” Letterario nei Salotti
Esiste un silenzio particolare che precede l’inizio di certe serate nei salotti letterari contemporanei. Non è il silenzio gravido di chi sta per ricevere una rivelazione, ma quello asettico di chi sta per assistere a una televendita travestita da evento imperdibile. In queste stanze, dove l’ossigeno è rarefatto dalla mutua compiacenza, la parola non è più un organismo vivo, ma un accessorio di moda. Se applichiamo il criterio dinanimista, la diagnosi è impietosa: stiamo assistendo a un vero e proprio funerale culturale. La Parola ha necessità di essere Azione. Non parliamo di "bellezza" calligrafica o della metrica corretta come fine a sé stessa. Esso osserva il "processo". La domanda non è "Cosa ha scritto l’autore?", ma "Da quale necessità è stata strappata questa parola e quale trasformazione è capace di innescare?". La poesia vera è un atto di Movimento ed Evoluzione che incide nel reale attraverso tre vettori fondamentali: la ...