LA LAVATRICE (come vivere di musica rinnegando il rock) di Alessio Miglietta
Esiste una sorta di magia nera nel nostro paese, che nessun cavaliere su un nobile e bianco destriero probabilmente potrà mai sconfiggere. È una vera e propria "maledizione" del panorama musicale italiano che sembra non avere rimedio. L'Italia non è mai stata un terreno facile per l'alternative rock, e quando una band riesce faticosamente a emergere costruendo un suono solido, distorto o sperimentale, spesso il frontman viene "rapito" dal mainstream, trasformandosi in qualcosa di irriconoscibile per i fan della prima ora. Non è solo una questione di gusti, è un vero e proprio schema industriale, che trasforma i rocker in artisti "nazionalpopolari". Analizziamo i casi più eclatanti per poi smascherare l'ingranaggio che cosa c'è dietro il "Grande Tradimento" Pop: • Francesco Renga (Timoria): Negli anni '90, i Timoria erano la punta di diamante del rock/grunge italiano (album come Viaggio Senza Vento sono pietre...