Oltre la Superficie: Quando le “Funzioni Primarie” dei VELVET Diedero Spessore Definitivo al Rock Italiano
Se il tormentone pop-rock "Boy Band" ha rappresentato per i Velvet il botto mediatico iniziale e la rampa di lancio ideale per catturare l'attenzione del grande pubblico nei primi anni Duemila, è con il capolavoro "Funzioni primarie" che la band romana ha dimostrato di possedere una caratura compositiva e una profondità sonora ben superiori alla semplice etichetta di fenomeno pop radiofonico, consegnando agli annali del rock italiano un brano di rara potenza espressiva, caratterizzato da un impianto tecnico rigoroso e da una maturità stilistica sbalorditiva. Dal punto di vista strutturale e strumentale, il pezzo si regge su un tappeto ritmico muscolare e incalzante, guidato da un basso dal groove profondamente pulsante e ipnotico che sorregge riff di chitarra taglienti, distorti e intrisi di un'urgenza alternativa dal sapore internazionale, lontana anni luce dalle soluzioni più commerciali del passato. La produzione esalta ogni singola frequenza...
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