"UN DRINK CON ALESSIO MIGLIETTA" di Davide Pietro Boretti
Riporto qui la mia intervista sulla rivista INCHIOSTRO FRESCO a cura di Davide Pietro Boretti
Sorseggiando un pregevole True Confession, a base di Single Malt Scotch Whisky, Vermouth bianco Torino e Gruit, Alessio Miglietta, autore di “Letteratura Rock”, in dialogo con Davide Pietro Boretti, ci racconta spicchi di sé e del suo ultimo lavoro
Alessio buongiorno e grazie della tua disponibilità. Dopo “Poema Nero”, Vincitore Assoluto al Premio Letterario Internazionale Città di Latina 2024, e già Premio Letteratura Italiana Contemporanea 2023, ecco “Letteratura Rock”.
Si, ciao Davide e grazie per l’ospitalità su Inchiostro Fresco.
Per me “Letteratura Rock” rappresenta una nuova traiettoria artistica, concepita per distaccarmi dal precedente “Poema Nero”.
Come ho dichiarato anche nella premessa, l’opera nasce con un duplice intento: da un lato, esplorare e rivendicare il profondo connubio tra Poesia e Musica; dall’altro, offrire al lettore un’esperienza immersiva e sensoriale ripercorrendo le vite e le opere di artisti straordinari del panorama rock internazionale.
Il libro non si configura come un saggio di critica musicale, bensì come una raccolta poetica vera e propria. Io cerco di compiere un atto di “Ricreazione” (come evidenziato nella prefazione curata da Paolo Benvegnù), calandomi nelle visioni, nei tormenti e nel lascito di queste icone immortali. Il fulcro tematico è “Il Corpo nella letteratura rock”: la fisicità, l’empatia e lo scontro di questi esseri umani che hanno “affrontato il proprio limite” per generare una connessione tangibile tra la realtà e l’altrove.
La tua produzione letteraria è variegata ma soprattutto spazia sulle piattaforme, social, quindi dalla carta ai video?
Certamente. Fino ad oggi sono stato autore dei testi Cieli di Valium, Grunge, Requiem di Vite e Amori, Frammenti, e L’Immagine Deforme (Edizioni Ensemble). Sono ideatore del progetto LETTERATURA ROCK in crescente espansione su YouTube.
Per chi avesse piacere di seguirmi, trovate tutti miei i riferimenti social sul mio sito web ufficiale: https://cielidivalium.blogspot.com/
Se sei d’accordo, Alessio, entriamo ora più in profondità si quest’ultimo tuo lavoro. Cosa ci racconti della struttura ed architettura tecnica e dei ritratti in esso contenuti?
Dal punto di vista architettonico, l’opera compie una virata netta rispetto ai precedenti miei lavori epici che hai citato poc’anzi.
L’opera, infatti, si articola come un mosaico composto da 35 liriche, ognuna intitolata e dedicata a un artista o a una band specifica.
L’indice spazia dai giganti del passato (come Jeff Buckley, Jim Morrison, John Lennon e Janis Joplin) ad artisti e formazioni successive (tra cui Radiohead, The Cure, Tool, Idles, Slowdive e Porcupine Tree).
Ho optato per utilizzare il verso libero, abbandonando le rigide impalcature metriche dell’endecasillabo, lasciando spazio alla fluidità.
I componimenti si susseguono sciolti da rigidi schemi rimici, una scelta tecnica che permette al ritmo di adattarsi in modo mimetico all’identità musicale del soggetto trattato.
Per concludere la disamina, mi permetterei di fare un cenno alla sospensione tipografica: dal punto di vista formale, è ravvisabile una totale assenza della punteggiatura tradizionale a fine verso. Ho prediletto l’uso dell’enjambment per creare un “flusso di coscienza” ininterrotto.
La musica è espressione, linguaggio, emozione: nel tuo libro vi sono continue simmetrie fra parole e musica, una presenza duale che si manifesta ad ogni pagina. Sembrerebbe quasi di ascoltare il libro piuttosto che leggerlo…
Davide, ti sei lanciato in una analisi emozionale, introspettiva, persino catartica! Che siano i primi effetti del True Confession? Dai scherzo…
Si, naturalmente! Il mio approccio stilistico si distingue per una sorta di mimetismo letterario: la lingua poetica modella le proprie sonorità e metafore in base alle caratteristiche del musicista evocato.
Esiste inoltre a mio avviso un dualismo tra lirismo ed esistenzialismo crudo: come ha scritto qualche critico specializzato, il mio stile oscilla magistralmente tra un lirismo quasi etereo o sacro (con evocazioni di “angeli caduti” per Jeff Buckley e “sciamani” per Jim Morrison) e un crudo e disturbante realismo urbano.
La poesia non nasconde i drammi dei protagonisti, citando la “dolce tossina del grunge” per Kurt Cobain, i “buchi nel petto” di John Lennon, o immagini desolanti fatte di “asfalto umido”, “vetri spaccati” e droghe per Ian Curtis.
Per completare la disamina, accennerei brevemente al lessico cinestetico e caleidoscopico: in altri termini, la parola scritta cerca costantemente di farsi suono (“sculture su vinile”) esattamente come hai sperimentato tu, Davide.
I testi attingono a vocabolari diametralmente opposti: si passa dal lessico psichedelico e cosmico per descrivere l’universo dei Pink Floyd (“galassia”, “cori siderali”), alle visioni più claustrofobiche e opache pensate per i The Cure, rese attraverso “pavimenti di nebbia” e “pezzi di specchi infranti”.
Un’opera “avanti” quindi?
A mio avviso sì, assolutamente. “Letteratura Rock” è un’opera coraggiosa in cui la libertà del verso sciolto e la densità delle immagini allegoriche si incastrano perfettamente per tradurre in verbo il mistero, la furia creativa e l’immortalità delle grandi anime del rock.
Ci racconti qualche pillola della tua vita?
Sono nato a Roma nel 1984. Nel tempo ho sviluppato una produzione letteraria poliedrica che spazia dalla poesia alla narrativa contemporanea, includendo poemi e haiku.
Il mio percorso è caratterizzato dalla ricerca di qualità e sperimentazione in continua antitesi al mainstream.
Dopo l’esordio con l’antologia “Cieli di Valium” e il romanzo "Grunge 1984", nel biennio 2022/2023 ho pubblicato le raccolte “Requiem di vite e amori” e “Frammenti: collezione di haiku”.
L’opera “Poema Nero” del 2023 mi ha permesso di ottenere prestigiosi riconoscimenti, tra questi il Premio Internazionale Letteratura Italiana Contemporanea 2023 e la vittoria assoluta al Premio Città di Latina 2024.
Sono autore delle sillogi “L’immagine deforme” (2024) ed in ultimo “Letteratura Rock” del 2025.
Sono molto attento e curo con attenzione quasi maniacale l’omonimo progetto YouTube in cui intreccio versi e attualità.
Collaboro da sempre inoltre come autore alla stesura di testi musicali per diversi artisti della scena romana.
Qual’è la tua band o il tuo artista preferito?
Farei un torto a qualcuno se qui dichiarassi un nome.
Mi piace la musica in tutte le sue accezioni, la ascolto in ogni momento della mia vita e sono felice di aver potuto intraprendere questo percorso che mi ha portato qui, oggi, con te, a parlare a tutte le persone che leggono Inchiostro Fresco per raccontare di me, delle mie emozioni, delle mie opere.
Com’è lo trovi questo True Confession?
Davide, a te la parola su questo tema. Tu sei un esperto in materia di vini, distillati, mixology & C.
Allora, Alessio ti direi: Interessante, veramente interessante. Si percepisce distintamente al palato la componente decisa e persistente dello Scotch Whisky, il valore aggiunto del Gruit bergamotto e le spezie provenzali che arricchiscono il complesso, ben miscelato dal Vermouth bianco di Torino, un’eccellenza della nostra terra, il Piemonte. Sai Alessio che abbiamo rappresentato le eccellenze enogastronomiche in quel di Milano a TUTTOFOOD, rassegna internazionale di vasto richiamo? Siamo onorati di aver colto l’occasione per testimoniare la qualità dei prodotti regionali, fra questi il Vermouth di Torino, oggetto di un esilarante show cooking con il nostro Vittorio di Fassushi ad Ovada.
Davide, tu mi ingolosisci…
Certo, Alessio, lo faccio di proposito. Tu hai un vasto seguito mediatico, sei veramente in gamba! Ti rinnovo l’invito per la tua prossima presenza ad Ovada per assaporare i prodotti del territorio e, perché no, promuoverli nelle tue prossime opere congiuntamente alle note musicali.
Grazie Davide per l’ospitalità su Inchiostro Fresco ed un caro saluto a tutte le lettrici ed a tutti i lettori di questo magazine on line del quale conosco l’attenzione verso le intersezioni tra musica e linguaggi “alternativi”.
Credo che l’opera della quale abbiamo parlato oggi possa risuonare profondamente con la linea editoriale del magazine.
Vi aspetto numerosi sulle mie pagine social.
Di seguito troverete tutti i miei riferimenti per entrare in contatto con me.
Ancora grazie a tutte ed a tutti.
Un abbraccio da Alessio!
Alessio Miglietta & Davide Pietro Boretti
SITO WEB UFFICIALE e CONTATTI:
LETTERATURA ROCK MAGAZINE www.cielidivalium.blogspot.it
info.cielidivalium@gmail.com
letteraturarock@outlook.it
CANALE YOUTUBE – Progetto “LETTERATURA ROCK TV”:
PUBBLICAZIONI:
L’ULTIMA RIVOLTA: Revanscismo e Controcultura (progetto indipendente), saggistica;
LETTERATURA ROCK (progetto indipendente), silloge poetica;
L’IMMAGINE DEFORME (Edizioni Ensemble), silloge poetica;
POEMA NERO (progetto indipendente), poema/poesia;
FRAMMENTI: COLLEZIONE DI HAIKU (progetto indipendente), silloge poetica;
REQUIEM DI VITE E AMORI (progetto indipendente), silloge poetica;
GRUNGE (1984) (Edizioni DrawUp), romanzo;
CIELI DI VALIUM (progetto indipendente), antologia di racconti.
PAGINA AUTORE AMAZON:
https://www.amazon.it/stores/author/B0C2ZFY8B6/about (profilo dell'autore)
https://www.amazon.it/Alessio-Miglietta/e/B0C2ZFY8B6 (titoli disponibili)
PAGINA AUTORE WIKIPOESIA:
https://www.wikipoesia.it/wiki/Alessio_Miglietta
PREMI LETTERARI:
– Brani selezionati per le antologie Il Federiciano 2011, Il Federiciano 2012, Poesie Del Nuovo Millennio 2012 e Concorso Internazionale di Poesia Liber@rte 2013;
– Semifinalista alla Biennale MarteLive 2012-2013, con l’opera Cieli Di Valium;
– Finalista e menzione d’onore della Giuria al Premio Letterario Città Etrusca 2023, con l’opera Requiem Di Vite e Amori;
– Finalista e Premio speciale della Giuria al Premio Letterario Città di Latina 2023, con l’opera Requiem Di Vite e Amori;
– 4’ posto finale e menzione speciale di merito della Giuria, al Premio Letterario Internazionale L’Alloro di Dante 2023 con il testo Congiunzioni, estratto dell’opera Poema Nero;
– Finalista e menzione di merito della Giuria al Premio Letterario Creatività Infinita 2023, con l’opera Poema Nero;
– Finalista e menzione d’onore al Concorso Letterario Nazionale Argentario & Premio Caravaggio 2023, con l’opera Poema Nero;
– Finalista al Premio Internazionale Ovidio 2023, con l’opera Poema Nero;
– Vincitore all’XI edizione del Premio Internazionale Letteratura Italiana Contemporanea 2023, con l’opera Poema Nero;
– Segnalazione di merito al Contest Musicale Internazionale Tour Music Fest, sezione Autore di Canzoni, con un brano inedito;
– Menzione speciale della Giuria al Premio Letterario Charles Baudelaire: Il Viaggio Come Metafora di Vita 2023/2024, con l’opera Poema Nero;
– Menzione di merito della Giuria al Premio Eccellenza Letteraria 2024 con l’opera L’Immagine Deforme;
– Vincitore sezione Poesia Edita al Premio Letterario Internazionale Città di Latina 2024, con l’opera Poema Nero;
– Vincitore Assoluto al Premio Letterario Internazionale Città di Latina 2024, con l’opera Poema Nero;
– Brani selezionati per l’antologia Concorso Letterario Città di Bologna 2024;
– Diploma d’Onore e Menzione d’Encomio della Giuria al Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti 2024/2025, con l’opera Poema Nero;
– Selezione di testi editi per la partecipazione al Premio Letterario Bagutta e al Premio Letterario Nabokov;
– Finalista e Menzione di merito nella sezione Silloge Poetica inedita al Premio Internazionale Léopold Sédar Senghor, X edizione;
– Finalista e Menzione di merito nella sezione Poesia singola inedita al Premio Internazionale Léopold Sédar Senghor, X edizione;
– Finalista e Menzione speciale della Giuria alla Biennale della Cultura Impavidarte 2024/2025 di Nicosia (EN) con l’opera L’Immagine Deforme;
– Menzione di merito alla Selezione Poetica San Francesco 2026 con l’opera L’Immagine Deforme;
– Segnalazione dell’opera Poema Nero sul Giornale d’Italia;
– Nota di lettura del critico letterario Gino Rago per l’opera L’Immagine Deforme;
– Nota di lettura e prefazione del cantautore Paolo Benvegnù per l’opera Letteratura Rock;
– Nota di lettura e postfazione del critico letterario Claudio Ardigò per opera poetica di prossima pubblicazione.
– Giurato presso il Concorso Letterario Versi di Sangue 2024;
– Collaborazione musical-letteraria con artisti e rockbands della scena romana per la realizzazione di testi musicali;
– Relatore alla presentazione di Roma dell’attore, poeta e scrittore bolognese Marco Mezzetti.
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